lunedì 7 febbraio 2011

Fall of Efrafa - Discography & info






Perchè parlare dei Fall of Efrafa oggi? Perchè fare un post su questa band ormai sciolta?
Semplicemente perchè il quintetto Inglese è stato forse uno dei gruppi più particolari e più interessanti della scena post-core negli ultimi 5 anni!

Band con una data di scadenza, ebbene si i Fall of Efrafa nascono con l'idea di sviluppare il loro pensiero attraverso l'uscita di tre dischi che sarebbero andati a comporre una trilogia chiamata "The Warren of Snares". Il progetto e il pensiero che vive dietro alla band è il libro di "La Collina dei Conigli" di Richard Adams del 1972, un libro strano, innovativo i cui protagonisti sono un gruppo di conigli che scappano dalla distruzione della loro conigliera cercando così un luogo migliore in cui vivere.

Tutto questo è solamente l'antefatto ovviamente, ed è qui che possiamo inserire i nostri Fall of Efrafa. Tre dischi, "Owsla", "Elil" ed "Inlè", rispettivamente datati 2006, 2007 e 2009.
In ognuno di essi si sviluppa il tema principale, attraverso testi decisamente impegnati, complessi e affascinanti, uno strano modo per diffondere un pensiero fortemente animalista,conservazionista e ateo, dove è l'uomo ad essere un male per la natura, e dove la natura però non è solo la vittima ma è anche fonte d'ispirazione e di rivalsa.
Ovviamente qualsiasi cosa io scriva riguardo il messaggio che si trova dietro alle liriche dei Fall of Efrafa è sicuramente poco esplicativa rispetto al lavoro fatto dalla band, dove i testi assumono un significato profondo ed evocativo che diviene comprensibile solo durante l'ascolto. Non si può pensare che questo progetto meriti un ascolto sommario perchè questo non riuscirebbe a far penetrare gli innumerevoli messaggi e sopratutto non riuscirebbe a coinvolgere dal punto di vista emotivo così tanto.

A livello musicale i Fall of Efrafa sono riconducibili al "classico" post-hardcore, con innesti crust, non inventano niente di mai sentito prima, però è la consapevolezza con cui tutto viene scritto, pensato e suonato che lascia veramente affascinati, senza considerare che l'idea di base, ovvero quello di comporre una trilogia per poi chiudere i battenti è altrettanto spunto di fascinazione per questo gruppo che nonostante il successo ottenuto nel tempo, non ha esistato a mantener fede alle proprie parole non lasciandosi tentare dal richiamo del pubblico.

Applausi enormi, c'è gente che per molto meno continua ad ammorbare le scene e gli stereo con dischi decisamente inutili.

Come "guida" all'ascolto il mio consiglio è quello di ascoltare la trilogia in perfetto ordine, possibilmente con i testi sotto mano,per questo motivo... buon ascolto!

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Artist: Fall of Efrafa
Album: Oswla
Release: Sept. 2006

Tracklist:

o1. Pity the Weak
02. A Soul to Bear
03. Lament
04. Last but not Least
05. The Fall of Efrafa

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Artist: Fall of Efrafa
Album : Elil
Released : 5/09/2007


Tracklist:

01. Beyond the Veil
02. Dominion Theology
03. 03
04. For el Ahraihrah to Cry

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Artist: Fall of Efrafa
Album: Inlè
Released: Aug. 2009

Tracklist:

01. Simulacrum
02. Fu Inlè
03. Republic of Heaven
04. The Burial
05. Woundwort
06. The Sky Suspended
07. Warren of Snares

sabato 5 febbraio 2011

D.U.N.E. - News about New Album "Marmo" 10" (2011)


Finalmente dopo tre anni di silenzio si fanno risentire i d.u.n.e. con l'annuncio dell'imminente uscita di un nuovo album!!

"Marmo" è il titolo di questo 10" previsto per i primi giorni di Marzo, attualmente due brani in preview e a breve la promessa di poter trovare tutto il disco interamente scaricabile per ora ci si accontenta di questa sferzata di freddo gelido per sempre.

Il gruppo fa sapere che se ci fossero etichette interessate alla co-produzione possono contattare i seguenti indirizzi : dune@insiberia.net oppure records@donnabavosa.com



Artist: d.u.n.e.
Album: Marmo
Release: 5/3/2011
Label: Donnabavosa

Tracklist:

01. Cannibale
02. Supernova
03. Allarme
04. Breccia
05. Il fiume pt.II
06. Astronomy Domine
07. Gorgo




Tim Hecker - Ravedeath, 1972 (2011) Pre-Order, Listen & much more!


L'immenso Tim Hecker si accinge a pubblicare "Ravedeath,1972".
Il 14 Febbraio è la data scelta, il disco si prefigura più cupo del predecessore "An Inmaginary Country" capolavoro assoluto del 2009, abbiamo tracklist e cover di questo disco nuovo e ora non ci resta che attendere con ansia, sicuri che il buon Tim non avrà sbagliato nulla!


Artist: Tim Hecker
Album : Ravedeath, 1972
Release: 14/02/2011
Label: Kranky

Tracklist:

01 The Piano Drop
02 In the Fog: I
03 In the Fog: II
04 In the Fog: III
05 No Drums
06 Hatred of Music: I
07 Hatred of Music: II
09 Analog Paralysis, 1978
09 Studio Suicide, 1980
10 In the Air: I
11 In the Air: II
12 In the Air: III





giovedì 3 febbraio 2011

The Kilimanjaro Darkjazz Ensamble - News & Pre-Order About New Album





Uno dei migliori gruppi in circolazione, dischi favolosi, genialità, bravura e superba capacità di creare atmosfere sospese.

Finalmente denovali da l'annuncio dell'imminente uscita del terzo album studio per i The Kilimanjaro Darkjazz Ensamble.

"From The Stairwell" è il titolo di questo nuovo lavoro che uscirà ufficialmente a breve appunto per denovali, sul cui sito ad oggi si possono ascoltare due tracce in streaming.
Il disco uscirà sia nella versione CD sia in vinile in varie colorazioni, in più uscirà un box a numero iper limitato e ad un costo abbastanza importante.

Qui sotto segnalo un video con una nuova ulteriore traccia tratta da questo "From The Stairwell", caricata questa mattina dal gruppo su YouTube.


Di seguito vi lascio alcuni link utili per poter ascoltare e pre-ordinare il disco nuovo.
Oltretutto denovali ripubblica anche il primo disco dei TKDE reperibile sempre ai link sotto elencati.




mercoledì 2 febbraio 2011

Lent0 - News about New Album & Preview

I Lent0 stanno tornando, finalmente abbiamo notizie concrete, dopo il passaggio da Supernatural a Denovali oggi i nostri romani ci danno notizie fresce sul loro secondo disco.

"Icon" questo il titolo, è defintivamente pronto e finito artwork compreso.

Sul loro myspace è ora possibile avere anche una preview di quello che sarà e da quanto si può sentire pare un gran bel mattone nero pesantissimo e inquietante!

di seguito il comunicato ufficiale rilasciato dalla band pochi minuti fa.

Finally we entered our new shape.

Icon, our second album, is now complete in all of its forms as mastering and artwork are both complete.

Here is our brand new website: http://www.lento-icon.blogspot.com/

You can listen to a preview of a couple of tracks onhttp://www.myspace.com/lento or onhttp://www.denovali.com/lento

Stay tuned for more details to come about the release date.

Lento.




Earth - Review Angels of Darkness, Demons of Light I (2011)


Il blog Stones from the Sky ha pubblicato ieri la mia recensione del nuovo album degli Earth.
Con questo post penso si chiuda quello che ho da dire su questo album che è fra i protagonisti assoluti del mese di Gennaio.



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Siediti nella penombra di una stanza di notte, accenditi una sigaretta e schiaccia play.
Se hai inserito nello stereo
“Angels of Darkness, Demons of Light I”degli Earth ti stai per fare il più bel viaggio extrasensoriale della tua vita.
Questo è in breve il resoconto di cosa può essere l’ultimo capolavoro della band di Dylan Carlson, uno che era partito dall’eroina degli anni 90 e che arriva in questo 2011 a raccontarci con linee melodiche morbide, sussurrate ed estasianti cosa si può fare con una chitarra e ben poco altro.
Batteria, basso, chitarra e violoncello, chi l’avrebbe mai detto che il confuso caos magmatico di
“Earth2 : Special Low Frequency Version”si sarebbe evoluto in questo paesaggio notturno, dolce e malinconico come non mai.
Gli Earth arrivano in questo freddo inverno del 2011 con una perla a dir poco meravigliosa.
La dilatazione totale e angusta del passato, viene ora riorganizzata in un cammino oramai iniziato nel 2005 con
“Hex Or Printing In The Infernal Method” e proseguito fino al 2008 dove “The Bees Made Honey in the Lion’s Skul” dievenne la rappresentazione dello sboccio finale della musica degli Earth.
Invece quello che non ti aspetti è che a distanza di tre anni i padri del Drone escano dal loro mondo con una nuova sbocciatura, forse anche più completa e matura di quella passata.
“Angels of Darkness, Demons of Light I” è oltretutto solamente l’inizio, come si evince dal titolo esiste una seconda parte già pronta e registrata che prima o poi vedrà la luce e solo allora forse la maturazione di questo gruppo sarà portata a termine.
Difficile dirlo, già dopo
“The Bees...” nessuno avrebbe pensato che gli Earth sarebbero stati capaci di superarsi, ma ormai non poniamo limiti a quello che Carlson & soci possono e sanno fare.
“Old Black” apre questa “piece” riagganciandosi li dove, la titletrack dell’album precedente chiudeva quel capolavoro di cui abbiamo già accennato. Chitarre eteree, evaporazione di suono dove una batteria e un basso ritmicissimi creano quelle cadenze atte a rallentare la vita intorno durante l’ascolto, con l’aggiunta di un violoncello magico e sognante, triste per definizione, che sa dare al suono degli Earth quella profondità che a volte solo l’uso di sostanze proibite riesce a creare.
Con questo album nuovo, gli Earth stessi diventano una sostanza proibita, meravigliosi, sognanti, creano psichedelia nera in un modo che nessuno riesce a fare oggigiorno.
“Father Midnight” è la colonna sonora di un film muto dove il lento cadenzare della batteria ci fa camminare con il protagonista lungo queste strade deserte e notturne alla ricerca di un qualcosa, forse se stessi che però in realtà non troveremo mai.
Hanno questa capacità gli Earth, non lanciano messaggi definiti, loro creano l’idea poi sta a te farti strada fra i fumi e le nebbie che le note spandono lungo il loro cammino.
Pregevolissimo esempio di questo cammino è “Descent to the Zenith” che con il suo incedere ci accompagna dove vogliamo essere accompagnati e via scivolare lungo sentieri misteriosi.
Approdando alla titletrack, ormai consuetudine per loro quella di chiudere i loro dischi con la titletrack, dove per 20 minuti veniamo risucchiati in vortici spazio temporali memorabili e solo alla fine ci accorgiamo che ormai la sigaretta è finita e che il disco con lei. Apri gli occhi e ti ritrovi li dove eri partito nella tua poltrona nella penombra.
Che fare ora? accenditi un’altra sigaretta e schiaccia nuovamente play, ci saranno altri nuovi mondi dove il nuovo album degli Earth ti potrà portare.

Signori questo è un capolavoro.

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Tracklist:

01. Old Black
02. Father Midnight
03. Descend to the Zenith
04. Hell's Winter
05. Angels of Darkness, Demons of Light





martedì 1 febbraio 2011

Earth - Angels of Darkness, Demons of Light I (2011) FULL ALBUM STREAMING


Mancano 6 giorni all'uscita ufficiale del nuovo disco degli Earth di cui abbiamo ampiamente già parlato qui sul blog.

Oggi vi diamo la possibilità di ascoltarlo tutto in streaming grazie al sito NPR Music.
Non c'è molto altro d'aggiungere a breve arriverà anche la recensione di questo capolavoro, intanto godetevelo!