martedì 6 aprile 2010

Disillusione Vs Futuro Incerto

Rivomitiamo qui dentro, un po' come tornare sul luogo del delitto anni dopo... questo blog l'ho aperto e mal gestito in un periodo infernale, ora invece le cose si sono placate, mitigate, tutto ha un suo senso nuovo che mi fa stare meglio, che mi rende felice, che mi fa più che sorridere.
Spazio vitale nuovo.

Oggi pensavo a questo, ma l'illusione è poi tanto diversa dalla disillusione? Ebbene si...!
L'illusione ha un che di fantastico, i bambini vivono parte della loro vita nell'illusione di un qualcosa, e forse è proprio questa illusione che ci fa essere così felici quando siamo piccoli.
L'illusione che tutto sia possibile, che prima o poi tutto sarà a nostra disposizione, e invece? Invece crescendo si scopre che quasi niente è o sarà a nostra disposizione, e qui c'è l'enorme rischio di crollare misserrimamente nella disillusione.
Essere disillusi è forse lo stato peggiore dell'essere umano, non ci si aspetta nulla da niente e da nessuno, tutto potrebbe sparire in un attimo e tu non te ne accorgeresti nemmeno, tanto ormai ci sono quasi abituato!
Questo è il giochino sadico che ci propina quotidianamente questa società di merda.
Qualcuno ruba? e dove sta il problema, lo fanno tutti?
Il Capo va a troie? ehhh va beh dai, cosa vuoi che sia s'è fatto una scopata!!
Gli sbirri ti rompono i coglioni perchè stiamo in piazza la sera? Eh si è vero, una volta non era così, ma adesso cosa vuoi farci?

Disilluso... senza speranze... l'unica cosa in cui credo e a cui mi aggrappo è la mia malsana esistenza, colorata di lilla...

Vado avanti, faccio tutto quello che posso per poter arrivare un giorno li dove vogliamo arrivare insieme, il resto oramai io non lo posso più salvare.
Sento lo sfrenato bisogno di impegnarmi in qualcosa, ma poi mi chiedo cosa? Non mi va di perder tempo, ne ho poco e voglio godermelo insieme a te e quindi boh, non voglio vivere in un mondo così schifoso questo no, e quindi?
Ci sta ben poco da fare, bisogna guardarsi attorno e cercare di essere meglio degli altri, molto meglio, ma non perchè sia giusto, più che altro io e te ci dobbiamo salvare!

venerdì 2 ottobre 2009

era da una vita...


... che non scrivevo qui dentro.
9 marzo segna l'ultimo mio giretto in questo buco nero pieno di un sacco di niente... ma vediamo un po' di cambiare le cose...
perchè non scrivo qui dal 9 marzo? fondamentalmente perchè dal 9 marzo fino a qualche settimana fa, non avevo voglia ne tempo ne mezzi per farlo, ma ora le cose son decisamente cambiate.


sei arrivata... ti ho cercato per ore, giorni, mesi... e ora è tutto molto più tranquillo!

questo blog lo trasformo da oggi in una sorta di recipiente porta tutto dalla musica agli sfoghi politici...

cominciamo da subito con...

Echoes of Yul - Echoes of Yul (2009)


Band: Echoes of Yul
Album: Echoes of Yul
Anno: 2009
Genere: Drone Doom / Sludge
Sito: http://www.myspace.com/echoesofyul


Tracklist:
1. Midget
2. From Infinity to Infinity
3. Clear
4. Third Time
5. Or
6. Walking Skeletons
7. Everyone's Midget
8. Square Faces
9. Pony
10. Ape
11. Open
12. 32 (Everlasting Drifting)

duo polacco, batteria e chitarra e un sacco di elettronica... disco veramente molto ben fatto e molto molto godibile.
pesante sicuramente, ma non stancante. non starò qui a recensire, per quello lo spazio è altrove (noizeitalia.com) qui semplicemente consigli e inviti all'ascolto!

divertitevi, e chi cerca... trova.

martedì 10 marzo 2009

Tu

Disposto ormai a passare sopra a tutto, il bene che se vuoi sa darmi, mi fa sorridere... basta e avanza credo!


(disco della serata/notte - Portishead - Dummy 1994)

domenica 8 marzo 2009

Respirando poco a poco per non farsi troppo male...

a volte non riesci proprio a capire...






(disco della notte : Red Sparowes - Every red heart shines toward the red sun 2906)

martedì 3 marzo 2009

Non ho mai voluto perderti


Una visione, questa notte parlo di una visione... scoprire di voler bene ad una persona che non ti vede come la vedi tu, scoprire di volerle così bene che sei disposto ad accettare anche cose che non avresti mai pensato di poter condividere.
le persone fanno schifo, su questo sono ancora fermamente convinto, ma a volte sanno stupirti, e forse questa volta è proprio di me stesso che mi stupisco, perchè mi son ritrovato a sentire qualcosa dentro che mi ha detto di non buttare via niente di quello che avevo per una volta per non perdere quella persona, non perdere niente di quella persone nonostante i difetti, le imperfezioni, le cose brutte che tutti noi abbiamo... avete mai associato un colore ad una persona? io a volte lo faccio e mi scopro a ritrovare il colore verde davanti a questa immagine... il colore verde... verde.
Avrei voluto dirti mille cose, avrei voluto darti mille cose, ma forse non le vuoi sentire e non le vuoi ricevere da me, e quindi niente mi tocca accettare, mi tocca per forza di cose fare un passo indietro, guardarti sparire per quello che non sei mai stata, scivolare nel vuoto di un'idea dolce.
mi mancavano troppe cose di te per perderti, mi mancavano troppe troppe cose di noi, di quello che eravamo, e di quello che siamo diventati... e non ce l'ho fatta questa volta a reagire duramente come solitamente m'impongo per scelta, ho dovuto venire a patti, a patti con me stesso, guardarti negli occhi e dirti che non c'erano problemi, per cercare una volta almeno, di non darti il mio peso, di lasciare che tu potessi tornare a sorridere e ad essere "mia" per come lo sei stata prima di quello...
in tutto questo però non riesco comunque a pensare a quello che è capitato come ad un qualcosa di brutto, è successo, io lo volevo, tu lo volevi... ed è accaduto... niente però dev'essere rotto... noi non meritavamo forse di venir rotti da una cosa bella; non è facile accettare per me cose che non ho mai voluto accettare, e se tu lo sapessi probabilmente non saresti nemmeno così dispiaciuta, o così arrabbiata, mi guarderesti e mi diresti almeno per una volta cosa pensi, senza frenarti, senza esitare, senza avere la paura di farmi pensare a qualcosa...
ti voglio bene, di un bene che non so spiegarmi, di un bene che forse nemmeno meriti, ma che non riesco a non provare per te. un giorno le cose avranno un suo posto e tutto sarà fermo, tu sarai altrove, io non so se sarò... sta di fatto che spero e mi auguro che da qualche parte tu possa sempre ricordare che per un certo periodo della tua vita, il più lungo possibile, ci sia stata una persona che per quanto piena di difetti ti ha voluto bene.
non mi elogerei mai, son troppo poco pieno di me per farlo, però so che quello che dico in questo posto nero è pura verità... il mio bene per te mi ha portato a fare una scelta, e ho scelto per una volta, la prima dopo tanto tempo, quella di non perderti, di non lasciare che tutto finisse nel vuoto... per una volta forse ho evitato di dipingere di nero il gioco più bello.
lascio che sia il pensiero bello questa sera a portarmi la dove di solito muoio per dimenticare la giornata.

(disco per la buonanotte : Malvena - "Per tratti inseparabili" 2007)

domenica 1 marzo 2009

Bohren und Der Club of Gore


Bohren und Der Club of Gore - Dolores 2008



Questo disco è un qualcosa di fenomenale, bisogna che io ne parli un pochino qui dentro perchè mi sta dando emozioni fuori da ogni grazia del signore...
Suite strumentali, ambient, pianoforte, sax, batteria morbida che scandisce lentamente ogni accento... un qualcosa di micidiale. Sono tedesci, e credo che se la germania li avesse conosciuti negli anni 30 ci saremo risparmiati una seconda guerra mondiale, questo è il bello della musica per me... riuscire ad uscire dagli schemi e dalle ideologie degli uomini.
amore puro per un disco così, non se ne può fare a meno... non credo esista una persona sualla terra che non possa o voglia apprezzare questa musica... dovete farvi un favore e recuperarlo in qualunque modo possibile, eventualmente son disposto anche io a darvi una mano a recuperarlo ma fatelo perchè è veramente un qualcosa di magico, triste, desolato e desolante... sofferenza per amore, amore per la sofferenza non saprei nemmeno io... raramente sono rimasto così colpito da un disco.

Fatevi un favore, regalatevelo.

(disco consigliato per la serata ovviamente : Bohren und Der Club of Gore - Dolores 2008)

Alone

curioso giocare con le parole... "Alone" significa "solo" in inglese, ma io mi sento proprio un alone violaceo addosso e... alone... qualcosa che ricopre ma che lascia intravedere... incubi? non faccio un bel sogno da un sacco di tempo... sospiro... ci sono giornate che proprio non vanno... ci sono idee che proprio non vanno, ci sono pensieri che proprio non vanno, musiche, frasi, parole, immagini, fotografie, ricordi, sogni, incubi, amori, preoccupazioni, disperazioni, percezioni... tutto ciò a volte proprio non funziona... e ci si sente soli.

(disco del pomeriggio : Mad Seasons - Above 1995)